Trattamento podologico cute

Che cos’è il trattamento podologico della cute?

IPERCHERATOSI

Le ipercheratosi si formano a difesa della pelle a causa di eccessive pressioni o forze di attrito, taglio o torsione e sono provocate da calzature non adeguate, prominenze ossee (es. dita a martello), difetti di appoggio plantare o a altre patologie.

Esistono diverse tipologie di iperacheratosi:

  • ipercheratosi diffuse (duroni), eccessi cheratosici (ispessimenti della pelle) con distribuzione su una zona ampia e presenti soprattutto sulla pianta del piede (zona dell’avampiede) ed sul tallone;
  • helomi interdigitali (occhi di pernice): dolorosi ispessimenti della pelle tra le dita, in genere molli;
  • tilomi (calli): ispessimenti dolorosi della pelle che coinvolgono in genere superfici piccole ma che si estendono in profondità;
  • onicofosi: calli ed ipercheratosi sub- o periunguali (calli sotto le unghie o attorno ad esse, lungo i valli ungueali);
  • tilomi neurovascolari: calli complicati, particolarmente dolorosi con intrappolamento nell’ipercheratosi di terminazioni nervose e/o vascolari dermiche.

Il trattamento podologico a breve termine consiste nell’asportazione dell’eccesso cheratosico e dell’eventuale nucleo e nella medicazione più appropriata, con eventuale scarico della zona trattata, in modo da dare sollievo immediato e permettere un appoggio confortevole dopo il trattamento.

ULCERE, PIEDE DIABETICO, VASCOLARE, NEUROPATICO

Il podologo è specializzato nel trattamento delle ulcere e del piede diabetico.

Le ulcere possono essere provocate da patologie quali diabete, arteriopatia, neuropatia, ecc., ma anche da deformità delle dita e del piede, stress meccanici (compressione, frizione ecc.), conflitti con la calzatura, trascuratezza, applicazione di cheratolitici (callifughi, cerotti o liquidi medicati con sostanze che sciolgono la cheratina) o semplicemente legati all’età avanzata dei pazienti. In questi casi si procede alla rimozione dell’ipercheratosi sovrastante e attorno al bordo dell’ulcera e dell’eventuale materiale sieroso o purulento. Si prosegue poi con lo scarico della zona e l’applicazione della medicazione avanzata più adatta.

Risolta la fase acuta sarà opportuno, per ridurre il rischio di recidive e cercare di normalizzare i tessuti, adottare quotidianamente ortesi digitali e/o plantari a seconda della localizzazione, che preservino la zona interessata.

BORSITI

Il podologo ha elevata competenza nel trattamento delle borsiti (infiammazioni delle borse).

Le borsiti possono essere correlate a patologie infiammatorie articolari, quali ad esempio l’artrite reumatoide, oppure essere collegate a stress meccanici che, quando agiscono sul piano superficiale, creano un ispessimento delle pelle e, quando agiscono sul piano profondo, creano una borsite. Per questo motivo, spesso, calli e borsiti sono compresenti.

Il trattamento podologico prevede la rimozione dell’ipercheratosi in modo da evidenziare eventuali fistole. Si procede con una medicazione avanzata adeguata ed uno scarico, allo scopo di salvaguardare la zona interessata. Per evitare le recidive e dare comfort all’appoggio e preservare la zona, si provvede a realizzare ortesi digitali o plantari.

VERRUCHE

La verruca plantare è una patologia infettiva causata da virus della famiglia dei papovavirus. La verruca è più frequente nella popolazione giovanile. Il trattamento prevede medicazioni avanzate fino alla loro scomparsa.


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