Apnee ostruttive nel sonno, la diagnosi precoce arriva dal dentista e dai medici di medicina generale.

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Russamento, pause respiratorie nel sonno riferite dal partner, risvegli con sensazione di soffocamento, sonno notturno agitato, stimolo ripetuto di notte ad andare al bagno, bocca secca e sudorazione eccessiva sono i principali sintomi dell’OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome), o Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno.

Le conseguenze ‘diurne’ dell’OSAS vanno da sintomi più leggeri, come cefalea, eccessiva sonnolenza diurna, a molto gravi come un aumentato rischio di incidenti stradali (da 3.5 a 8 volte maggiore della popolazione sana) a deficit cognitivi (in particolare disturbi di memoria, concentrazione ed attenzione) disturbi dell’umore, disfunzioni  sessuali fino a un vero e proprio rallentamento psicomotorio. Tutti questi fattori influiscono gravemente sulla qualità della vita del paziente e sono destinati ad evolvere verso quadri clinici più gravi, caratterizzati dalla maggiore possibilità di comparsa di patologie quali ipertensione arteriosa sistemica, cardiopatia ischemica, infarto, ipertensione polmonare e aritmie cardiache.

Se ne è discusso lunedì 11 novembre in Meditel durante la prima serata del Corso ECM dedicato ai Medici di medicina generale e Specialisti diversi dove sono intervenuti il Dr.Antonio Patessio, Pneumologo presso Meditel, il Dr.Alberto Braghiroli Dirigente medico con incarico di alta specializzazione presso la Divisione di Pneumologia riabilitativa istituti Clinici Scientifici Maugeri e Alessandro Danioni, Product Specialist Linee Sonno MedicAir Group.

DIAGNOSI: IL RUOLO DELL’ODONTOIATRA E DEI MEDICI DI BASE

OSAS è una patologia facile da diagnosticare ma difficile da individuare.

L’odontoiatra e i medici di medicina generale giocano un ruolo fondamentale nel riconoscimento precoce della malattia. Durante una visita di controllo dal medico odontoiatra, è possibile individuare segni e sintomi riconducibili all’Osas. Il dentista diventa così una vera e propria “sentinella epidemiologica” affiancandosi ai medici di medicina generale, come indicato nelle recenti linee guida ministeriali.

A seguire, il corretto approccio diagnostico prevede un intervento multidisciplinare che coinvolge la medicina del sonno, la pneumologia, la cardiologia, l’otorinolaringoiatria.

APPUNTAMENTO A MARTEDi’ 3 DICEMBRE
Il corso ECM prosegue in Meditel martedì 3 dicembre alle 20.45 dove si parlerà del trattamento di competenza odontoiatrica, pneumologica, otorinolaringoiatrica e infine delle modificazioni dello stile di vita e l’igiene del sonno.