Cervicalgia: che cos’è e come curarla. Intervista a Giorgio Biraghi, Fisioterapista

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La cervicalgia o dolore al collo è un disturbo molto diffuso ma non va sottovalutato. Giorgio Biraghi, Fisioterapista di Meditel, spiega che cos’è e come curarla.

Secondo studi recenti, ogni anno il 30-50 % della popolazione soffre di cervicalgia ed il 15% della popolazione ha dolore per più di 3 mesi almeno una volta nella vita. La prevalenza della popolazione avente dolore alla cervicale rientra nella fascia d’età 35-50 anni, con le donne che ne soffrono più degli uomini.

Quali sone le cause della cervicalgia?

Escludendo tutte le cause traumatiche (come ad esempio il colpo di frusta), la causa più comune della cervicalgia è il mantenimento per lungo tempo di posture scorrette, in particolare sul luogo di lavoro davanti al PC, che possono provocare lo sviluppo di tensioni muscolari importanti. Tra i fattori di rischio ci sono lo stress, l’ansia, il fumo e l’inattività fisica.

Quali sono i sintomi?

I sintomi sono molto variabili ed eterogenei. Il dolore cervicale è percepito spesso come dolore al collo e alla testa. Spesso si associano a questi sintomi, anche stanchezza, cefalea, debolezza dei muscoli del braccio e della mano, affaticamento muscolare, intorpidimento e formicolio localizzato alle braccia (cervico-brachialgia).

Il dolore cervicale si può curare?

Ci sono diversi rimedi per eliminare il dolore alla “cervicale”: la fisioterapia in particolare, attraverso mobilizzazioni ed esercizi mirati che vanno a ripristinare il corretto equilibrio della muscolatura e la postura corretta. Ma ci sono anche altre tecniche, come i massaggi decontratturanti  e l’utilizzo di macchinari come la tecarterapia. Queste sono solo indicazioni generali, perché ogni persona verrà valutata nella sua unicità: grazie anche alla collaborazione con il Medico Fiastra verrà stilato un programma riabilitativo su misura per ogni singola persona.

Il caldo è efficace?

Il caldo può essere un’arma a doppio taglio: aiuta e dà una sensazione di beneficio immediato in situazioni di tensione muscolare, ma in presenza di uno stato infiammatorio acuto si rischia di aumentare il dolore in un secondo momento.

Diventa anche importante tenere la zona coperta e protetta durante la stagione fredda, per evitare tutti quegli spasmi muscolari dovuti al freddo.

Quali suggerimenti dai a tutte quelle persone che sono in smartworking?

“Il consiglio che mi sento di dare- afferma Giorgio Biraghi- è quello di cambiare spesso posizione, per evitare il mantenimento prolungato di posture scorrette che possono causare tensioni muscolari. Si può mettere la sveglia sul proprio smartphone ogni ora e fare due passi.”

Anche la postazione di lavoro diventa fondamentale: avere lo schermo davanti a sé, alla giusta altezza e non avere la scrivania troppo alta sono tutti consigli utili che aiutano a prevenire questo tipo di dolore.

Esistono degli esercizi molto semplici da fare per migliorare la postura: ad esempio, raddrizzare la schiena (come se ci fosse un filo che tira la testa verso l’alto) e tenere per 10 secondi per 5 volte, da ripetere più volte al giorno.

È possibile prevenire il dolore alla cervicale?

Il dolore alla cervicale si può prevenire in particolar modo conducendo uno stile di vita attivo, migliorando la postura e praticando attività fisica regolare che aiuta a mantenere i muscoli e le articolazioni toniche.

Il servizio di Fisioterapia di Meditel ha sviluppato un programma di presa in carico e di trattamento dei pazienti con cervicalgia che parte dalla visita fisiatrica e si sviluppa con la presa in carico del paziente da parte di un’èquipe di fisioterapisti specializzati nel trattamento dei disturbi posturali.

Vengono effettuati trattamenti manuali affiancati a cicli di terapia fisica con apparecchiature elettromedicali al fine di ridurre il dolore e le contratture dolorose. Presso il servizio di Riabilitazione di Meditel abbiamo avviato inoltre il trattamento dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) in modo da trattare anche tutti quei disturbi correlati a questa disfunzione che possono influire sulla postura e quindi essere causa di cervicalgia.