Ottobre Rosa: l’importanza della prevenzione

Pubblicato il 10 Ottobre 2025

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione femminile: un’occasione per ricordare quanto sia importante prendersi cura della propria salute in modo consapevole e continuativo.

L’Ottobre Rosa è un invito concreto alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all’ascolto del proprio corpo. Fare controlli regolari e adottare stili di vita sani sono gesti semplici che possono fare una grande differenza, a tutte le età.

 

Abbiamo intervistato il Dr. Gabriele Siesto, Ginecologo presso i Centri Medici Bianalisi Meditel, Bianalisi Padre Monti di Saronno e i Centri Bianalisi di Rovellasca e Caronno Pertusella, per approfondire l’importanza della prevenzione in ambito ginecologico.

Perché è così importante la prevenzione in ambito ginecologico?

La prevenzione in medicina si divide in tre livelli: primaria, che evita la comparsa della malattia con vaccini e stili di vita sani; secondaria, che permette di diagnosticare precocemente problemi attraverso controlli regolari; e terziaria, che limita le complicanze in chi ha già avuto una patologia.

Ecco perché è importante andare dal Ginecologo anche in assenza di sintomi e non solo quando si avverte un disturbo. In Ginecologia questo approccio è fondamentale.

Quali sono i controlli da fare e quando iniziare?

La visita ginecologica è fondamentale per la prevenzione e andrebbe fatta una volta all’anno, a tutte le età. Questo consente di individuare precocemente eventuali problemi e mantenere un margine di sicurezza.

Nell’adolescenza la visita si concentra soprattutto sul ciclo mestruale e sulla contraccezione, mentre in età fertile si presta attenzione alla fertilità e a patologie come l’endometriosi. In menopausa, invece, l’attenzione si sposta sui disturbi ormonali e sulla prevenzione dei tumori ginecologici, che diventano più frequenti con l’avanzare dell’età.

La visita è un momento di confronto e dialogo con il medico e gli esami come l’ecografia sono strumenti complementari che aiutano a vedere ciò che non si può percepire con l’esame clinico. Infine, è importante seguire gli screening oncologici, come il Pap test e l’HPV test.

A che età è consigliato iniziare con il Pap test e ogni quanto andrebbe ripetuto?

Negli ultimi anni ci sono state novità importanti, grazie alla diffusione della vaccinazione anti-HPV e l’HPV test.

Le ragazze vaccinate possono iniziare lo screening direttamente con l’HPV test a partire dai 30 anni, da ripetere ogni 5 anni fino ai 65. Se il test risulta positivo, si esegue il Pap test sullo stesso campione (co-test).

Chi non è vaccinata, può continuare con il Pap test ogni 3 anni dai 25 ai 30 anni.  Sono due percorsi diversi, entrambi corretti: l’importante è seguire le linee guida.

Va ricordato che il Pap test può essere fatto a qualsiasi età in presenza di sintomi sospetti. Non è invece consigliato anticipare l’esame senza motivo, per evitare trattamenti inutili.

Quali sono i sintomi o i cambiamenti che è bene non ignorare?

Ci sono segnali importanti che spesso le donne tendono a sottovalutare, come cambiamenti improvvisi nel ciclo, sanguinamenti, dolori pelvici persistenti, perdite insolite o rapporti dolorosi, che non dovrebbero mai essere considerati normali. È fondamentale parlarne senza paura, perché molte donne aspettano troppo, pensando sia un problema passeggero o per vergogna. Questi segnali sono campanelli d’allarme preziosi: nella maggior parte dei casi si tratta di problemi risolvibili, ma intervenire subito può fare la differenza se c’è qualcosa di serio.

Il vaccino contro l’HPV: a cosa serve e chi dovrebbe farlo?

Il vaccino HPV è una grande conquista della medicina preventiva, poiché l’HPV è un virus molto diffuso. È raccomandato per tutti, salvo rare controindicazioni, e la campagna vaccinale gratuita è rivolta a ragazzi e ragazze dagli 11 fino ai 25 anni. Il vaccino può essere somministrato anche a chi ha già avuto infezioni da HPV.

Quanto incide lo stile di vita sulla salute ginecologica?

Lo stile di vita influisce molto sulla salute ginecologica. Fumo, obesità, sedentarietà e alcol aumentano il rischio di tumori, disturbi ormonali e infertilità, mentre un’alimentazione equilibrata, l’attività fisica, un peso stabile e rapporti protetti aiutano a prevenirli. Importante è anche il benessere psicologico: stress e mancanza di sonno possono alterare il ciclo e la fertilità. Prendersi cura di sé ogni giorno, non è un lusso, è prevenzione vera e propria.


Check up Rosa a tariffa agevolata nei centri Bianalisi

Per tutto il mese di ottobre, Bianalisi promuove la prevenzione con Check up a tariffe agevolate, dedicati alla salute femminile. Un’opportunità per prendersi cura di sé in modo completo, accessibile e consapevole.

Presso il Poliambulatorio Bianalisi di Caronno Pertusella è possibile eseguire, su prenotazione da effettuare entro il 31 ottobre:

  • Visita senologica – 70 €

  • Visita senologica + ecografia mammaria – 90 €

  • Visita ginecologica + ecografia + Pap test – 120 €

Per prenotazioni:

Poliambulatorio Bianalisi Caronno Pertusella – Piazza Sandro Pertini, 101 | Tel. 02.962821